Ciao, sono Susanna.

Sono una pedagogista e mi occupo di accompagnare bambini, ragazzi e famiglie nei momenti in cui la crescita diventa complessa, faticosa o difficile da comprendere.

"Credo nell'importanza dell'ascolto, della relazione e nella costruzione di spazi in cui i genitori possano sentirsi accolti, sostenuti e mai giudicati."

Ho una laurea triennale in Scienze dell’Educazione e della Formazione e una laurea magistrale in Scienze Pedagogiche e dei Processi Formativi. Nel tempo ho approfondito la mia formazione nell’ambito della consulenza pedagogica, del parent training e del supporto alla disabilità.

Ho maturato esperienza lavorando con bambini nella fascia 0-3 anni, con adolescenti e con famiglie che vivono situazioni di fragilità o bisogno educativo speciale. Nel mio lavoro incontro spesso genitori che arrivano con un senso di disorientamento. Genitori che si impegnano ogni giorno, che cercano di fare del loro meglio, ma che a un certo punto non riescono più a comprendere cosa stia accadendo nei comportamenti dei propri figli o nelle dinamiche familiari. E incontro bambini e ragazzi che, attraverso ciò che fanno o non fanno, stanno provando a comunicare bisogni, emozioni o difficoltà che non sempre trovano le parole giuste per essere espresse. Il mio lavoro nasce proprio qui: nel dare senso a ciò che appare confuso, nel rendere più leggibile ciò che sembra difficile da interpretare.

Credo profondamente che ogni comportamento abbia una funzione comunicativa. Anche quando è oppositivo, silenzioso, disorganizzato o difficile da gestire. Per questo non mi occupo di “correggere” i bambini, ma di aiutare gli adulti a comprendere meglio la situazione, così da poter rispondere in modo più consapevole, efficace e rispettoso della relazione. Nel corso della mia esperienza ho lavorato con la prima infanzia, l’età scolare e l’adolescenza, con particolare attenzione alle situazioni di fragilità, alle difficoltà emotive e ai percorsi di sviluppo tipico e con diagnosi.

Ogni famiglia che incontro mi ricorda una cosa fondamentale: non esiste un unico modo giusto di educare, ma esiste il modo possibile per quella specifica relazione, in quel preciso momento della vita. E trovare quel modo, insieme, è il cuore del mio lavoro.

Parliamo insieme